La processione del 22 maggio 2026 rappresenta il momento più solenne delle celebrazioni, in cui la devozione religiosa si unisce fisicamente all’identità marittima di Livorno.
La processione si è mossa nel pomeriggio dalla Cattedrale di Livorno (Duomo), subito dopo le funzioni liturgiche della giornata. La processione ha attraversato interamente via Grande, la principale arteria del centro storico, procedendo a passo lento in un clima di raccoglimento e festa. I partecipanti: tantissimi, circa 1100. Dietro alle reliquie della Santa hanno sfilato il Vescovo di Livorno Monsignor Simone Giusti e monsignor Pierantonio Tremolada di Brescia
, il clero diocesano, le massime autorità civili e militari, i rappresentanti dei rioni remieri e i figuranti in abiti storici e la banca musicale dell’Accademia Navale di Livorno.
Raggiunto il Porto Mediceo, il cuore pulsante dell’economia e della storia livornese. Davanti alle banchine, il Vescovo ha guidato un momento di preghiera specificamente dedicato ai marittimi, ai portuali e a chiunque leghi la propria vita al mare, poi in ritorno in Cattedrale.
Il corpo principale della Santa è tuttora a Brescia e per via dello storico legame con la città di sbarco e del patronato, una reliquia insigne (una costola) è stata donata alla Diocesi di Livorno, dove viene esposta e portata solennemente in processione ogni anno il 21 e 22 maggio.
Anche quest’anno la nostra Associazione ha partecipato alla pianificazione e l’esecuzione della processione che ha ottenuto la stima delle Autorità presenti all’evento.
Ringrazio tutti i nostri volontari per l’impegno del 21 e 22 la Diocesi di Livorno per la fiducia accordataci.







